L’iniziativa “Cantiere Scuola” è stata sviluppata e sperimentata all’interno del Progetto REBIR Risparmio Energetico, BIoedilizia, Riuso (coordinato dalla Provincia di Lucca e partecipato da Camera di Commercio di Lucca, l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura Sezione di Lucca, l’ Environment Park SpA di Torino, la SEVAS).

L’obiettivo del progetto era lo stimolo dell’applicazione delle tecniche della bioarchitettura e dei materiali della bioedilizia in Provincia di Lucca, al fine di ridurre l’impatto sulla salute e sull’ambiente nonché di limitare l’utilizzo ed il consumo di risorse non rinnovabili anche attraverso il recupero ed il riciclaggio dei materiali ed il loro effettivo riutilizzo in edilizia.

Il progetto è articolato in 4 diverse azioni di cui la prima prevede il Monitoraggio di un edificio campione (Polo Tecnologico Lucchese) e utilizzo dello stesso come cantiere formativo. Pertanto sono stati organizzati, in forma di visita didattica, incontri sui temi dell’edilizia sostenibile.

Gli incontri si sono tenuti direttamente presso il Polo Tecnologico Lucchese, dove gli edifici sono stati progettati secondo criteri di ecosostenibilità e biocompatibilità al fine di garantire obiettivi di risparmio energetico, con economia delle risorse a rischio.

Durante gli incontri, della durata di 3-4 ore circa, partendo dall’analisi del progetto degli edifici del Polo Tecnologico, sono stati illustrati i materiali, le tecniche costruttive, gli impianti e le soluzioni tecnologiche in esso previste, evidenziandone le caratteristiche, le condizioni di utilizzo, le problematiche in fase di costruzione/installazione.

Nell’Edificio 2 del Polo Tecnologico Lucchese è stato possibile vedere direttamente sul cantiere gli impianti e/o le tecniche costruttive in fase di lavorazione al momento della visita. Per l’Edificio 1 è stata distribuita una documentazione tecnico-didattica (schede tecniche, foto, sequenze di scatti) relativa alle scelte di progetto, alle varie fasi del cantiere e a materiali e particolari tecnico costruttivi innovativi.

Destinatari dell’iniziativa sono stati professionisti (architetti, ingegneri, geometri) che si occupano di progettazione e tutte le aziende del settore edile interessate (imprese di costruzione, impiantisti elettrici e termoidraulici).

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